mercoledì 20 aprile 2016

Aumentare i Watt nel Ciclismo | Magneticdays

Quando si parla di potenza, penso sappiate tutti di cosa si stia parlando. La potenza, la cui unità di misura sono i  WATT è la risultante tra la forza applicata al pedale e la velocità con cui lo stesso si muove, ossia la cadenza di pedalata, che chiameremo RPM (rotazioni per minuto).

POTENZA (in watt) = COPPIA (in Nm) x CADENZA di PEDALATA (in Rpm)
se vuoi aumentare la potenza [WATT], devi aumentare la cadenza di pedalata in RPM. Ma non solo: fare questo, ti garantisce anche di risparmiare Forza erogata in NEWTON! Dunque in PIANURA una velocità di cadenza (RPM) ideale è quella superiore alle 85, ma sotto le 105 rpm. Mentre in SALITA si è visto che è conveniente star un po' più "duri", dalle 75 alle 95 Rpm la cadenza perfetta.

Nel mio caso, a 32 anni, 22 dei quali passati in piscina a nuotare,  mi sono ritrovato a fare i conti con i famigerati watt espressi in bici, dato che da tre anni mi sono gettato anima e corpo nella pratica del triathlon. Per la verità ho iniziato ad ellenarmi, in bici, in modo serio solo dal 2016, cioè da quando ho conosciuto la stazione di allenamento MagneticDays e i progressi si sono iniziati a vedere subito. Il primo test di soglia, svolto su MagneticDays, ha espresso un dato inequivocabile: in bici sono una pippa. Dovevo migliorare e per farlo ho scelto la filosofia di allenamento di MagneticDays. Come vi dicevo faccio il primo test ed emergono dei dati davvero umilianti... uno su tutti i watt: 211 watt a 191 battiti. Il coach che mi segue si è messo subito a lavoro per farmi uscire da questa situazione di scarsa potenza e dopo 2 settimane di allenamenti (2 sessioni a settimana di 1 ora ciascuna) ho di nuovo ripetuto il test e il miglioramento è stato incredibile: 231 watt a 188 pulsazioni!! Il miracolo stava avvenendo: 20 watt in più in sole due settimane. Gli allenamenti sono duri, si deve stringere i denti, i muscoli fanno male, arrivano improvvisamente i crampi e i polmoni bruciano. L'importante è saper soffrire per un'ora due volte a settimana e vi garantisco che i risultati, cioè i watt , arriveranno. 
L'allenamento con MagneticDays è pura qualità in pochissimo tempo. L'intero programma di allenamento fa rifermento ai miei valori di soglia: siano essi watt o pulsazioni. Insomma, è un allenamento esclusivo e cucitomi addosso. Come vi dicevo, prima di iniziare a lavorare in modo scientifico con MagneticDays, occorre misurare il nostro motore (cuore, polmoni, gambe) e capire a che punto siamo nella preparazione. Il test a cui sono stato sottoposto è tanto semplice quanto spietato: ovvero il test di Conconi. Questo test mette in relazione i battiti cardiaci con i watt e indica esattamente il valore della tua soglia anerobica. E' l'esatta fotografia dello stato di forma di un atleta e sa dirci se siamo delle pippe o dei campioni. Io purtroppo sono stato classificato come pippa. Ma non per questo mi sono disperato, anzi, sapevo che potevo migliorare e così è iniziato l'allenamento con MagneticDays. Fatto il test il coach ha preparato il primo blocco di 4 training per iniziare a togliere la polvere dalle gambe e per farmi abituare a questa nuova concezione di allenamento. Gli allenamenti sono durati tutti 60 minuti con 10 minuti di riscaldamento nella fase iniziale e 10 minuti di defaticamento nella fase finale. Il cuore del lavoro di allenamento si trova tra queste due fasi: ben 37 step di ripetute, divisi tra forza e agilità, tra fatica e sudore. Quando la seduta termina sono distrutto ma appagato, so di aver lavorato bene. 
Finito il blocco di quattro training ripeto di nuovo il test. Incredibile! Sono comparsi 20 Watt di pura potenza. Un incremento stupefacente che mi spinge a continuare con questo gioiello tecnologico che è MagneticDays e con la sua filosofia di allenamento. 



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